I tre reami sono ispirati direttamente dalla Britannia di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda,
dall’Irlanda celtica e dai Vichinghi scandinavi.
Il Reame di Albion è il cuore del regno di Artù. Si tratta di una terra leggendaria e le sue regioni – Camelot, Paludi di Avalon, Cornovaglia, Stonehenge e la Foresta di Sauvage – hanno ispirato molte canzoni e favole.
Molte voci riguardo erranti creature leggendarie in regioni inesplorate, riempiono l’immaginazione della gente
e spingono i cavalieri e i maghi ad intraprendere molte avventure. Oggetti magici da tempo dispersi ed enormi ricchezze attraggono gli avventurieri, così come le preziose reliquie: la Staffa di Merlino e il Fodero di Excalibur che risiedono in speciali altari fortificati.
Nonostante l’epoca oscura che il reame di Albion sta attraversando, i simboli del suo glorioso passato sono ancora presenti e visibili: a partire dal Re Costantino, uno degli ultimi cavalieri della tavola rotonda.
Tuttavia il suo regno, iniziato circa 50 anni fa, sta iniziando a decadere e solo un pugno di valorosi guerrieri è in grado di difendere i confini del reame. Inoltre la significativa diminuzione della popolazione è un segno nefasto per il futuro.
Il supporto della Chiesa di Albion, la religione dominante di questa terra, è di grande aiuto, ma banditi, creature ostili e persino i non morti sono troppo vicini ai villaggi. Per combattere questi pericoli, i popoli nativi di Albion – Bretoni
e Highlander – hanno unito le loro forze ai poteri magici degli Avaloniani. Inoltre, hanno ricevuto l’aiuto dei misteriosi Saraceni, un popolo che proviene da una terra lontana. Anche gli inquietanti Inconnu, i servitori di Arwan, si sono uniti a quest’alleanza e persino i mezzi Ogre hanno deciso di offrire il loro aiuto.
La società di Albion è strutturata in ordini, in modo da preservare e assicurare la conoscenza e la difesa del reame. Entrando in uno di questi ordini, gli avventurieri saranno in grado di aiutare Albion nelle sue battaglie contro i nemici.
Onore, coraggio, lealtà e devozione sono i loro principi:
- I Difensori di Albion sono un’organizzazione militare che comprende maghi, soldati e cavalieri.
- L’Accademia è una scuola fondata da Merlino per studiare la magia.
- La Chiesa di Albion è la religione dedicata alla Luce di Camelot, venerata da quasi tutte le persone di Albion.
- La Gilda delle Ombre è un’organizzazione segreta che utilizza metodi poco ortodossi per servire il Reame.
- Il Tempio di Arwan, un culto minore e costituito di recente, è composto quasi essenzialmente dagli Inconnu.
Solo il tempo sarà in grado di dirci se il Reame di Albion sarà in grado di ritrovare l’antico splendore o se cadrà nelle mani dei nemici.
Al di là dei mari ghiacciati risiede il
Reame di Midgard. Ai piedi delle montagne della Scandinavia, questa terra di rocce, abeti e laghi è costantemente ricoperta di neve. I suoi abitanti sono forti e possenti, iniziando dai fieri Nordici e dai Nani.
Grazie alle conoscenze nell’arte della costruzione in pietra e della lavorazione dei metalli dei Nani, queste due razze hanno costruito Jordheim, la loro capitale: simbolo del loro potere e della loro abilità.
Anche se il Reame di Midgard sembra risentire del clima avverso, delle terre non fertili e della minore presenza di magia, esso abbonda di minerali e dei doni che gli Dei fanno agli abitanti del reame. Inoltre le potenti reliquie: il Corno del Valhalla e il Martello di Thor sono nelle mani dei popoli di Midgard e sono ben protette nei templi a loro dedicati.
I Nordici sono anche dei grandi marinai ed eccellono nella costruzione di imbarcazioni in grado di solcare i loro mari perennemente avvolti nella morsa dei ghiacci. Con queste imbarcazioni, sono partiti per compiere grandi viaggi, o saghe, alla costante ricerca di onore e gloria. Nei loro viaggi, sono sbarcati sulle coste del reame di Albion e di Hibernia.
Il primo contatto tra i Nordici e gli altri popoli non è stato affatto pacifico e per ritorsione Albion e Hibernia hanno scatenato delle incursioni nella loro terra natia. Questa è stata la causa che ha contribuito alla creazione di una sorprendente alleanza tra i Nordici e i Nani con i loro antichi nemici: i terrificanti Troll e i malvagi Coboldi.
Queste razze hanno lasciato i loro antri di pietra per impedire ai nemici di invadere Midgard. Ancora più sorprendente è stata la comparsa di due razze finora sconosciute: i selvaggi Valkyn provenienti dall’isola vulcanica di Aegir e i Frostalf provenienti dalle terre congelate di Nifleheim.
È’ piuttosto difficile comprendere come la società di Midgard sia strutturata, a causa della grande diversità dei suoi abitanti e della presenza di parecchie “barriere” tra alcune razze, nonostante essi adorino gli stessi Dei.
Mentre il gran numero di Dei presenti (una dozzina) costituisce un discreto vantaggio a causa dei poteri differenti che donano ai loro seguaci, questo comporta anche un notevole svantaggio in un reame dotato di un clima politico piuttosto tempestoso.
L’esito dei conflitti tra i tre reami determinerà anche il futuro dell’alleanza tra i popoli di Midgard: conquisteranno i reami nemici o si riaccenderanno le antiche dispute?